🤔 L'IDDSI in logopedia
Avete presente quando comprate una vernice e usate la mazzetta dei colori per non sbagliare sfumatura? Ecco, in logopedia facciamo una cosa simile con il cibo.
Quando mangiare non è più così scontato a causa della disfagia, la cucina diventa un laboratorio di precisione. Non si può andare “a occhio”: un sorso troppo veloce o un boccone troppo duro possono fare la differenza tra una cena serena e un rischio serio.
Dalla densità dell'acqua alla morbidezza di una lasagna (sì, avete letto bene!), scopriamo insieme come decifrare i 7 livelli della sicurezza a tavola.
🍽️ La Guida Pratica ai Livelli IDDSI
Immagina una scala che va da 0 (acqua) a 7 (bistecca). Ogni gradino ha un colore e un numero per aiutarti a capire subito se quel cibo è sicuro.
🥤 I liquidi (livelli 0-4)
Livello 0 (liquido): si tratta di un liquido così come lo conosciamo, una consistenza fluida, simile all’acqua, che può essere bevuta al bicchiere, in tazza o con la cannuccia. È il livello consigliato a chi è in grado di gestire ogni tipo di liquido in maniera sicura ed efficace.
Livello 1 (leggermente denso): è un liquido con densità maggiore rispetto all’acqua, fluisce meno velocemente di un liquido di livello 0 ma può essere comunque bevuto con la cannuccia. Si tratta della consistenza di alcuni nettari di frutta alla pera o all’albicocca; viene utilizzato, più frequentemente nei neonati ma spesso è utilizzato anche nell’adulto, qualora ci sia la necessità di ridurre la velocità di deglutizione di una bevanda.
Livello 2 (moderatamente denso): è un tipo di liquido che può essere sorseggiato ma ha una consistenza che scivola meno velocemente dal cucchiaio, lasciando una leggera patina. È la consistenza delle vellutate filtrate (senza pezzi), degli yogurt da bere o dei frullati passati al setaccio. Utilizzato in caso di difficoltà nel controllo dei movimenti della lingua quando si beve un liquido.
🌉 Il "Ponte" tra Bere e Mangiare: I Livelli 3 e 4
Se guardi lo schema IDDSI, noterai che i livelli 3 e 4 sono speciali: appartengono a entrambi i mondi. Sono l'anello di congiunzione dove bere e mangiare diventano la stessa cosa.
Perché questa sovrapposizione è così importante?
- 🟡 Livello 3 (sciropposo denso): qui la consistenza liquida comincia a sfumare. Un alimento IDDSI 3 può essere assunto in tazza al cucchiaio mentre in cannuccia risulta più difficile, non resta coeso se messo in un piatto e non necessita di masticazione per essere ingerito. Ne sono un esempio lo yogurt bianco in vasetto, gli omogeneizzati di frutta e le passate setacciate. Si raccomanda quando il controllo della lingua non è adatto ad una sicura gestione degli alimenti appartenenti a livelli inferiori.
- 🟢 Livello 4 (cremoso, molto denso): consistenza simile a quella del purè, non può essere assunta con la cannuccia, non ha grumi e non è appiccicosa. Può essere assunta al cucchiaio e non richiede masticazione. Utile nel caso di ridotta mobilità della lingua, di dolore alla deglutizione o presenza di protesi dentale non ben fissata.
🍴 I solidi (livello 5-7)
Livello 5 (tritato fine e umido): tipo di consistenza che può essere assunta al cucchiaio o con forchetta; si tratta di una consistenza umida e morbida facilmente masticabile amalgamata in una salsa senza grumi o parti liquide, adatta a chi ha dolore durante la masticazione o protesi dentaria mal funzionante.
Appartengono a questo livello cibi come la carne ben tritata con aggiunta di salsa senza grumi, pesce schiacciato e facilmente amalgamabile, frutta e verdura ben schiacciata ed eventualmente unita ad una salsa.
Livello 6 (tenero spezzettato): i cibi appartenenti a questo livello sono solidi morbidi, non necessitano di coltello per essere tagliati ma bastano il cucchiaio e la forchetta (con i quali il cibo è assunto). Questo tipo di consistenza necessita una minima capacità di masticazione per essere assunta ma ha un volume (circa 1,5 cm per adulti) tale da evitare il soffocamento.
Ideale in caso di assenza di denti, dolore alla deglutizione o presenza di affaticamento dopo pochi bocconi, che aumenta il rischio che il cibo vada “di traverso”. Appartengono a questa classe cibi come la pasta corta cotta oltre il tempo indicato, polpette di carne con molto pane per mantenerne la morbidezza, frittate morbide, patate lesse morbide che si schiacciano col cucchiaio o la forchetta, verdure cotte o pesce in umido.
Livello 7 (facilmente masticabile): gli alimenti appartenenti a questo gruppo sono quasi normali, di consistenza tenera ma assumibili in varie forme e grandezze, sulla base dell’età e abilità del soggetto. Non fanno parte di questo livello cibi molto filamentosi, duri, con bucce, friabili o gommosi. Si tratta di alimenti adatti a chi riesce a masticare in maniera adeguata senza eccessivo affaticamento ma ha difficoltà con consistenze dure o gommose.
Un piatto tipico italiano appartenente a questo livello è la lasagna con la besciamella, non solo una goduria per il palato, ma anche facilmente masticabile se si fa attenzione a non mangiare le parti croccanti ma solo la pasta morbida e il ripieno cremoso.
Livello 7 (normale): Questo è il livello del cibo assunto da tutti nella quotidianità, si tratta di cibi di diverse forme e consistenze senza limiti di grandezza, assumibili con tutti i tipi di posate. A questo livello appartengono cibi duri, con grumi, con doppie consistenze, friabili, difficili da masticare, fibrosi etc. È la consistenza adatta a una persona con abilità deglutitorie e masticatorie normali. Appartengono a questo livello tutti i tipi di alimenti appartenenti ad una dieta normale.
🧠 La sicurezza ha un nuovo sapore
Mangiare non è solo nutrirsi; è convivialità, è il sapore di casa, è il piacere di una lasagna condivisa. Quando la deglutizione diventa una sfida, l'obiettivo non deve essere "mangiare meno", ma "mangiare meglio e in sicurezza".
Ci insegna che con la giusta attenzione — e magari un frullatore o una forchetta usata nel modo corretto — nessuno deve rinunciare al piacere della tavola. Che tu stia preparando un pasto per un tuo caro o stia imparando a gestire nuove abitudini, non dimenticarlo mai.
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